Il mio coinquilino

Resoconto dell'insolito percorso lacerante e auto-distruttivo di un coinquilino come pochi altri...


Links
Non era colpa mia


Il mio sito
Beat generation

 

Archivio

oggi
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005

Categorie
addii
amministrazione
cuba
cucina
il bagno
orari
scuola


Al mio coinquilino piace
La frutta; la droga esotica; Cuba; le cubane; il Brasile; le brasiliane; Manet; sua mamma; il pranzo da sua mamma; le piante; il vino; la verdura; il cinema; i viaggi; l'antiquariato; toquinho; la lettura; la radio; il judo; le mie amiche; il ballo latino-americano; il mio sapone liquido

Al mio coinquilino non piace
La televisione; la doccia; le mie innovazioni; Il calcio; la mia cartaigienica; il tappetino per la doccia; la carne, la mia cucina;

 


Commenti recenti
utente anonimo in Matrimonio
utente anonimo in Matrimonio

 

Visite
*loading*


Template

creato da arcadio

 

 

 


I'm back

Categoria: addii

Il mio coinquilino mi ha incontrato per caso in stazione. Mi ha chiamato a gran voce e salutato in modo distaccato. Mi ha chiesto le chiavi di casa. Non gliele ho date. Non credo d'aver intenzione di svaligiargli l'appartamento mentre lui arde sotto i soli di cuba, volevo solamente lasciarlo con un ultimo dispetto, con la motivazione più irrazionale che sono riuscito a trovare. Il mio coinquilino lo rivedrò a Ottobre, dopodichè, avrò chiuso. Basta coinquilino, compagna cubana e pranzi bimestrali. Chiuderò anche il blog, credo. L'unico dispiacere che il cambiamento mi ha portato.

sabato, 23 luglio 2005
arcadio | 14:33 | link
commenti (15)

 


 


Partenze e dintorni

Categoria: addii

Il mio coinquilino è spiazzato.
È tornato ieri sera. Abbronzatissimo da fare invidia. Abbronzatissimo, come se lo avessero dimenticato in un solarium per una intera settimana. In realtà è fuggito al mare. Ha preso tenda, sacco a pelo, moglie e si è dissolto nel nulla. Stava scendendo lungo la costa tirrenica, prima di addormentarsi al volante. Adesso non pensate che le avventure del mio coinquilino debbano concludersi in questo modo. Non è morto. Non gli è successo nulla di grave, a dirla tutta. Si è risvegliato un paio d'ore più tardi, mentre percorreva la costa adriatica. Dopo un rapido consulto con la moglie decise di fermarsi in quella zona, proprio all'altezza del  gargano. Lì è finalmente riuscito a dar prova delle sue straordinarie qualità di annegatore. Dovrà però migliorare la tecnica. Purtroppo. Ha passeggiato su camminamenti inesistenti, sorvolato lande sconosciute, esplorato mondi inesplorati, spinto la sua rover a 170km/h perchè la sua donna doveva telefonare. Pare che a cuba, infatti, non vi siano molti apparecchi telefonici in giro e che, per poter raccontare la barzelletta del momento ad un'amica che curiosamente abita proprio dietro l'angolo tu debba accodarti ad un centinaio di persone sperando di riuscire a comunicare quella barzelletta prima che passi di moda, e si sa, le mode nascono per morire subito dopo.
È arrivato in tempo. Appena quindici minuti [e un migliaio di insulti] dopo che era arrivato il turno dell'amica lontana.
Lo vedevo talmente sorridente e pieno di sè che ho deciso di comunicargli la mia decisione; decisione sofferta, decisione che mi ha costretto a lunghissime riflessioni di pochi istanti.
- Lascio la casa.
- eh?
Si è ritrovato spiazzato. Contava di viaggiare grazie al mio denaro. Festeggiare con la mia assenza. Affittare il mio personal computer. L'ho disorientato con una serie di se e di ma che onestamente hanno confuso anche me.
Io non so se vado via. Non so se vado via adesso o lo faccio ad ottobre. Devo trovare chi mi tiene in custodia la roba, chi mi ospita e chi mi aiuta nella ricerca di un nuovo alloggio. Lascio tutto qui, ti pago la mia assenza, torno qui per cercar casa. Se non la trovo, la troverò sicuramente. Non ho più intenzione di stare con voi. Siete una famiglia. Avete un bambino che non è neppure tuo. Affitti la camera, ma non mi riguarda. Amici tuoi. Beati loro. Non c'è più il rapporto di una volta. Non parliamo più. Sei per i cazzi tuoi. Ti addormenti al volante. Se trovi tutto quanto ancora dentro la stanza, rimarrò fino a settembre. Se trovi la stanza vuota, non ci sarò più. ti pago l'estate. Ti pago Luglio. Ti farò sapere.
Fra cinque giorni credo ripartano per una nuova avventura. Io fra cinque giorni avrò il mio ultimo esame ed un contratto da sottoscrivere. Avrò una parte del mio futuro da illuminare.
Due vite che non si sono mai incrociate e che imboccano adesso due strade diverse. E la sua, se non ho visto male, è solo una strettoia.

sabato, 09 luglio 2005
arcadio | 09:43 | link
commenti (1)

 


 


Festino

Categoria: orari

Il mio coinquilino è come una mamma-rondine. Torna in casa, si assicura che i suoi piccoli si abbuffino di quei vermiciattoli scaduti che ha racimolato nel corso della sua ispezione, e fugge via. Dove fugge, rimane un mistero.
Oggi, a parte tre improvvise apparizioni lampo, è stato un'intera giornata in giro, col la pioggia e con il sole. E io sono stato bene. Non è ancora tornato. Forse non tornerà mai. Forse ha preso un aereo per cuba. O semplicemente, ha organizzato una festino orgiastico in campagna insieme con i suoi amici turisti sessuali.

venerdì, 01 luglio 2005
arcadio | 22:50 | link
commenti (3)

 


 


Casa dolce casa

Categoria: cuba

Il mio coinquino ha strappato il mio nome dal suo campanello.
La sua adorata moglie, invece, credo abbia fatto saltare in aria una profumeria.

mercoledì, 29 giugno 2005
arcadio | 17:40 | link
commenti

 


 


Matrimonio

Categoria: cuba

Il mio coinquilino si è sposato.
Squallido, è tutto così squallido.
- È solo prassi burocratica, per evitare che lei... hai capito, no?
Già, ho capito, e non credevo potessi indignarmi tanto. Il matrimonio non ha nulla a che vedere con la burocrazia. Sono qui ad affermarlo e meravigliarmene allo stesso tempo. Io che fino a qualche tempo fa parlavo di contratto e di tutela dei beni condivisi. Mi battevo in difesa di qualcosa che adesso mi sembra così volgare ed insensato. Quanta indifferenza. Quanta scontatezza. Speravo che il copione cambiasse, speravo di non essere costretto ad assistere alla solita pantomima. Lei vent'anni più giovane e alla ricerca di un benessere che non ha mai avuto. Lui disposto a svendere la ragione, in cambio di un bacio mai dato. Tutto è molto più chiaro. È una storia già vista, purtroppo. E tutti ne conosciamo la conclusione. Potrei pronosticarla e descriverla nei particolari. Ma non credo serva. Mi limito ad aspettare che accada. Mi dispiace per lui. È tutto così squallido.

venerdì, 24 giugno 2005
arcadio | 09:26 | link
commenti (2)

 


 


Conguaglio

Categoria: amministrazione

Il mio coinquilino me la sta facendo pagare cara, questa volta.

lunedì, 06 giugno 2005
arcadio | 22:12 | link
commenti (5)

 


 


Sogno o son desto?

Categoria: cucina

Il mio coinquilino cena. Cena ad un ora insolita, come è suo solito fare. Niente da dire se non fosse per il fatto che:
- Ho un sonno della madonna
- Paradossalmente il mio letto è in cucina.

Analizziamo un pò la situazione: ho un sonno della madonna perchè non ho fatto una beneamata minchia tutto il giorno, e si sa: meno fatichi e più ti stanchi.
Il mio letto, invece, è in cucina perchè il mio lettone orgiastico è stato occupato un paio di giorni fa da due strani tipi che in questo momento  dormono beati e inconsapevoli alle mie spalle: credo siano i miei genitori.

Adesso: consideriamo il fatto che il tempo medio di una cena del mio coinquilino [e credo lo sappiate] si aggira attorno alle tre ore e consideriamo anche che il sonno della madonna sta lentamente coinvolgendo anche tutta la cerchia dei santi del mese di maggio,
mi si prospettano in primis tre opzioni:
1. Andare a sdraiarmi sul letto mentre lui mangia.
2. Addormentarmi sulla sedia.
3. Cercare di incunearmi e posizionarmi sul lettone, insieme a mamma e papà.

Altre alternative?

martedì, 17 maggio 2005
arcadio | 22:40 | link
commenti (3)

 


 


Matrimonio

Categoria: cuba

Il mio coinquilino sta pensando si sposare la sua ragazza. Il mio coinquilino?

venerdì, 13 maggio 2005
arcadio | 13:00 | link
commenti (6)

 


 


Parrucchiera improvvisata

Categoria: cuba

Il mio coinquilino è una cavia. O perlomeno lo è diventato. Si è fatto tagliare i capelli dalla sua ragazza. Non doveva farlo.

venerdì, 13 maggio 2005
arcadio | 12:59 | link
commenti (1)

 


 


Pulizie

Categoria: cuba

Il mio coinquilino lavora. La compagna del mio coinquilino lavora: pulisce casa. Me ne stavo tranquillamente appisolato sui miei libri di sociologia quando mi accorsi di trovarmi in alto mare. No, non stavo sognando: stavo semplicemente navigando in alto mare. La porta era chiusa. la stanza era chiusa. Il mio cervello era blindato. L'acqua invece sembrava non si esaurisse mai. La poltrona non galleggiava, ma solo perchè il mio peso la inchiodava ai fondali. Sotto di lei due centimetri d'acqua non precisamente identificata. La sua provenienza è infatti un mistero che neppure il più abile dei detective privati riuscirebbe a risolvere. Tutta la stanza era ricoperta da quei due centimetri d'acqua. Non si sa cosa sia successo, non si sa come è successo. Non ho idea di quante bestemmie abbia elargito il mio animo mentre mi accingevo a contrastare quell'invasione d'ossigeno e idrogeno. Ma ce l'ho fatta. Ne sono uscito vincitore. E la compagna del mio coinquilino continua imperterrita le sue disastrose opere di gentrificazione domestica.

lunedì, 18 aprile 2005
arcadio | 13:09 | link
commenti (1)

 


 


Invasione

Categoria: cuba

il mio coinquilino si è calato nel ruolo di pseudo-marito sottomesso. È arrivata la sua compagna. Non parla italiano e non ha idea di come funzioni una lavatrice. Lava, stira e non cucina. Non ho ancora capito se sia simpatica o meno, quali siano le sue intenzioni, a quale grado d'invasione domestica intenda arrivare. Il mio coinquilino sembra esser diventato stupido, un bambino: le spiega ogni cosa, la istruisce e le insegna l'arte di vivere nella comodità.

domenica, 03 aprile 2005
arcadio | 20:45 | link
commenti (4)

 


 


L'amica

Categoria: orari

Il mio coinquilino ride. Ha un amica a cena questa sera. È normale che rida. Ha ospiti e ha invaso la cucina. Poteva dirlo almeno, poteva informarmi che questa sera avrei mangiato tardi.
E poi perchè quando c'è Lei non emette  tutti quei versi onomatopeici che lo caratterizzano nei momenti in cui è da solo. Chissà perchè.

domenica, 13 marzo 2005
arcadio | 19:09 | link
commenti (5)

 


 


Ritardo

Categoria: orari

Il mio coinquilino è uscito da casa alle otto e non è più tornato. Andava a scuola ed era in ritardo. Lo so perchè la scuola ha telefonato a casa. Ma io non ho risposto per motivi che non sto qui ad elencare. Ma credo fosse la scuola. Ne sono sicuro, anzi. Sono ormai quindici ore che non si fa vedere. Che sia stato sodomizzato dalla preside? Credete ci sia da preoccuparsi?

venerdì, 11 marzo 2005
arcadio | 22:39 | link
commenti (2)

 


 


Alimentazione scorretta

Categoria: cucina

Il mio coinquilino mangia a tutte le ore del giorno. Non ha mai un orario fisso per il pranzo. Credo che non abbia neppure una cena. Esce e non ho idea di dove vada. Torna agli orari più insoliti e inizia a mangiare. Il mio coinquilino lavora e spesso torna a casa tra le cinque e le sei del pomeriggio. E inizia a trangugiare cibo. Gli ho chiesto se quel che stava facendo fosse un pranzo o una cena. Mi rispose che era entrambi. Io studio trenta ore al giorno in questo periodo, e naturalmente, mi tocca andare a dormire presto. Non riesco però mai ad addormentarmi prima delle tre della notte, orario in cui LUI, dopo un paio d'ore, termina di mangiare. Credo sia la colazione. Ha il frigorifero stracolmo di verdura e frutta. La mangia spesso e volentieri. Quasi sempre, direi. Il sabato e la domenica, però, pranza dalla mamma. Credo mangi frutta. O magari verdura. Il mio coinquilino mangia a tutte le ore del giorno. E io credo che abbia subito un trauma da piccolo.

giovedì, 10 marzo 2005
arcadio | 15:41 | link
commenti (5)

 


 


Sito web

Categoria: scuola

Il mio coinquilo è stato preso in giro. Era stato incaricato dalla preside di creare un sito web per la sua scuola. Ci mise tutto il suo amore, la preparazione e la disperazione. Il sito web non riuscì male. Era anche abbastanza carino. Semplice ma carino. Non volle pubblicarlo on-line senza prima averlo fatto vedere alla sua superiore, che continuava però a snobbarlo. Era un sito scritto in Html. Solo Testo e Grafica. Niente effetti particolari, audio, flash o video. Era semplice ma carino. Secondo lui. Io non l'ho visto. Dopo qualche mese riuscì a farsi ricevere in presidenza. Chiese se potesse far vedere il sito per poi pubblicarlo. Gli risposero in questo modo: "Mi dispiace coinquilino, ma abbiamo già incaricato un bravo e famoso web designer. Il sito è on-line. Grazie mille lo stesso." Il mio coinquilino quasi piangeva, mentre parlava. E progettava di defacciarlo, infettarlo, quel sito ufficiale di quel famoso designer, e progettava di vendicarsi e di offrirsi alla concorrenza. Ma non c'era nessuna concorrenza. Era triste. E gli ho promesso di aiutarlo, se un giorno avesse voluto fare sul serio.

mercoledì, 09 marzo 2005
arcadio | 08:21 | link
commenti (1)

 


 


Sapone Liquido

Categoria: il bagno

Il mio coinquilino ha finalmente comperato il sapone liquido. L'ultima volta che lo comprò risale a circa tre mesi fa. Gli durò un mesetto. Fino ad ora penso abbia utilizzato il mio. Non lo so. Il nuovo sapone liquido viene dallo spazio. ha una splendida confezione rossa e affusolata. Il sapone è abbastanza liquido e profuma d'arancia. È sul lavandino da 3 giorni e non l'ha ancora inaugurato. Credo continui ad utilizzare il mio. Credo voglia ultimarlo. Non riesco a capirne il motivo.

martedì, 08 marzo 2005
arcadio | 21:09 | link
commenti (3)